Archive for settembre, 2008

I Luoghi delle Parole

martedì, settembre 30th, 2008

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Ho il piacere di partecipare al Festival Letterario Internazionale chiamato “I luoghi delle Parole“. Una bellissima iniziativa della regione Piemonte.

Per saperne di più, basta cliccare sopra.

Paris e Walter

venerdì, settembre 19th, 2008

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Paris incorona Walter. “Lui come Obama”. Intervista esclusiva alla Hilton prima del video – endorsement ufficiale in favore di Veltroni.

     L’ho incontrata a Roma, in Piazza Sant’Anastasia, proprio di fronte alla sede di Democratica Tv, il canale televisivo on-line organo ufficiale del PD dove la celebre ereditiera si è recata per registrare il suo video d’appoggio a Walter Veltroni. Quando riesco ad adocchiarla da lontano Paris Hilton è vestita di rosa, un rosa shocking scintillante che a quanto pare ha immediatamente suscitato le ire funeste di Rosi Bindi nonché una repentina concertazione interiore tra ragione e genitali del Walter nazionale, risolta con la decisione di adottare il rosa come nuovo colore ufficiale del partito dal gennaio 2012. “È una grande statista. Ha già trovato il modo di simboleggiare il bisogno di una nuova politica ammantata di femminilità”, pare sia stata la dichiarazione a caldo di Veltroni.

     Mi avvicino e Paris mi sorride come solo lei sa fare. Mi manda bacini come se fossi un suo amico di vecchia data. Il suo abitino è piuttosto succinto e non posso fare a meno di squadrarla. È molto sexy come lei stessa non manca di sottolineare, e questo particolare, dicono i sondaggi, potrebbe assicurare al PD almeno cinque o sei punti percentuali. La minigonna apre a un’imperversante stacco coscia valorizzato dal doveroso tacco dodici, un modello di calzature italiano con tomaia leopardata. Paris posa per qualche istante davanti ai numerosi fotografi mentre Tinkerbell, il suo chihuaua, è rigorosamente accucciato ai suoi piedi, tenuto stretto da un collarino firmato Luis Vuitton trapuntato di diamanti e strass di Swarovski. Qualche volontario del partito mi aiuta a condurla in una delle stanze della redazione, al riparo da sguardi indiscreti. Ci accomodiamo e Paris ordina una Perrier. Mi dicono che ho poco più di dieci minuti per l’intervista, perché allo scadere del minutaggio Paris dovrà registrare il video in cui, dopo essersi schierata pubblicamente con Barack Obama nella contesa presidenziale americana, (più belloccio rispetto all’attempato McCain), opererà la stessa scelta di campo nella contesa politica de noantri, visto che è buona regola di ogni nazione culturalmente provinciale come l’Italia, quella di riprodurre stancamente gli accadimenti in voga nel proprio capoluogo.

     Inizio a mettere ordine tra le mille cose che vorrei chiederle, ma Paris è un fiume in piena. “Ho scelto Veltroni – racconta la celebrità simbolo dell’era moderna – perché mi piacciono i Subsonica e i Tiro Mancino. Walter li conosce personalmente, lui ama la musica e la vera cultura, quella con la C maiuscola. Poi siamo amici in comune di George Clooney. La politica, dopotutto è anche amicizia, dialogo, non è vero? Lo dico sempre a Lindsay (Lohan, ndr). Entra anche tu nel Partito Democratico. Io, te e Walter possiamo fare grandi cose insieme.”

      Io cerco di entrare ancora più nel merito. Vorrei chiederle di crisi energetica, di Olimpiadi e boicottaggio, di strategie per risollevare l’economia, di valori e uguaglianza sociale, ma per fortuna Paris mi anticipa. Mi chiede se m’infastidisce che si passi lo smalto sulle unghie mentre continuo l’intervista. Le rispondo di no e le chiedo a cosa è dovuto questo suo inedito interesse per la politica su scala mondiale. “ In realtà, e questo forse non dovrei confessartelo – risponde – io m’interesso di politica da sempre. Già nel 1994, quando avevo 13 anni, ero la consulente unica di Forza Italia per le politica interna ed estera, e lo sono stata fino all’ultimo governo Berlusconi. Naturalmente era necessario restassi nell’ombra ma Silvio non ha mai mosso un dito senza prima consultarmi. È evidente mi pare. La depenalizzazione dell’abuso d’ufficio non patrimoniale e del falso in bilancio, la legge ammazza-pentiti, la cestina-rogatorie, la Cirami, l’ex Cirielli, la Pecorella, l’indulto salva-Previti di bipartisana santificazione, i tagli continui al bilancio della giustizia, la riforma della scuola, la riforma del sistema televisivo che poi ho lasciato venisse intestato a Gasparri, l’idea di operare un continuo maquillage menzognero sui dati proclamati in tv dal mio amico Vespa…Tutta farina del mio sacco. Ma era arrivato il momento di cambiare. Del resto mica si può indossare lo stesso vestito più di qualche volta, non è vero? Specie se alla festa ci sono sempre gli stessi invitati.”

     Devo ammettere che sono affascinato. Paris possiede oratoria e argomenti ben più profondi e autentici di quelli che sono abituato ad ascoltare nei talk show. Prima che possa pensare a una nuova domanda lei chiacchiera già, affabulandomi. “Vuoi che ti legga qualcuna delle battute del mio video? Sarò tutta nuda, avvolta in una bandiera per la pace. Ascolta…Ciao Italia, molto piacere, sono Paris Hilton, una celebrità anch’io come il vostro attuale premier. Adoro il maschio italiano, è così sexy, divertente…ma io sto con Veltroni. È l’Obama italiano. Lo capisco quando parla. Lui ama il dialogo eppure farà una ferma opposizione. Nel suo programma parla di uguaglianza sociale, aiuti alle imprese e lotta al precariato, di sviluppo della produzione e rispetto dell’ambiente, di globalizzazione e di fame nel mondo, di sviluppo culturale e dei Cesaroni. Tutto insieme. Solo, in spiaggia potrebbe andare un po’ più elegante…Glielo dirò. Ma nonostante tutto, permettetemi di dirvi una cosa…I’m PD! Vero Tinkerbell?”

 Giancarlo Liviano Da “Il Riformista”